Anti-Flag – Smart Cops

Novembre 27, 2007

Un altro post si è reso necessario.
Innanzitutto perchè per motivi lavorativi (__inserisci parolaccia a piacere__) è passato molto tempo dall’ultimo post, e anche perchè una volta trattato l’Hardcore, Il Metal e l’Hardcore melodico, è arrivata l’ora di spendere qualche parola per il Punk!
I due gruppi che mi accingo a segnalare hanno profonde differenze, pur avendo entrambi a loro modo una forte sonorità Punk.
Il primo gruppo sono gli Anti-Flag.
www.myspace.com/antiflag
Come dicono loro stessi, sono influenzati dal punk inglese anni ‘70 e ‘80, che trovava nei Clash uno dei migliori interpreti del movimento, e quello spirito è quello che trasuda ogni canzone degli Anti-Flag.
Sul myspace notevolissima “One Trillion Dollars”, ma soprattutto se avete modo di scaricarvi “Welcome to 1984″ tratto da “Punk Goes Acoustic 2″ (2007) avrete il piacere di ascoltare ancora meglio la voce di Justin Sane, sgranata e bellissima per il genere.

Il secondo gruppo è una “new entry” nostrana, parliamo degli Smart Cops, che suonano un Punk/Rock/Hardcore da brividi, sulla scia de L’amico di Martucci, con testi italiani, veloci e incazzati (indovinate contro chi?).
www.myspace.com/smartcops
Definitivamente una delle cose migliori che abbia sentito dall’Italia ultimamente!
Spero di vederli live un giorno, prevedo devastazione.
Alla prossima!

xmvx

Allora.
Innanzitutto devo dire che trovo non poche difficoltà a scegliere dei gruppi a cui dedicare dei post, è difficile trovare chi se li meriti.
E soprattutto, trattando ogni tipo di genere racchiuso nell’hardcore-punk-rock-metal-(e mettiamocelo, va)alternative, vengo tentato da molti fronti.
Quindi, decido per ora di fare un post per riequilibrare un pò dopo la valanga di “cattivoneria” del post precedente, trattando due gruppi melodic-hardcore.
Ora, dopo che la metà dei lettori è già scappata, preciso per i pochi rimasti che sono entrambi molto validi e che seppur entrambi melodici, non si somigliano quasi per niente come gruppi, nè come suoni, e soprattutto neanche come “radici” che si riconoscono dietro il loro sound. Provengono da due scuole completamente diverse.
Ma bando alle ciance.
Il primo gruppo che incontriamo sono i Daggermouth.
Questo nome l’avevo sentito in giro già un pò di tempo fa, ma non mi ero mai soffermato… E, cazzo, devo dire che meritano.
Questi simpaticoni sono di Vancouver, Canada. Questa città si trova sulla westcoast canadese, in pratica una california al piano di sopra, e si sente.
http://www.myspace.com/daggermouth
Mettetevi comodi e cliccate delicatamente sulla prima canzone, e lasciate scorrere le canzoni, dato che il buon Tom adesso fa susseguire le canzoni una dopo l’altra nel player.
La distorsione delle chitarre penserete di averle già sentite in quel disco… e la batteria in quell’altro… la voce, invece, la associerete a più cantanti… Ma l’insieme è loro, originale, e suona bene. Il livello tecnico, da buon gruppo melodico, è elevato, ma le canzoni riescono a scorrere leggere leggere comunque… Insomma, un gruppo di compagnia e piacere, magari non destinato a riempire stabilmente le vostre casse, se non nel caso siate appassionati del genere, ma comunque un diversivo validissimo se volete andare a capare in quel genere.
Sono contento quando sento un gruppo di cui avevo solo vagamente sentito parlare e scopro che sono belli.
Thumbs up for Daggermouth.

Passiamo al gruppo dopo.
Parliamo degli a me sconosciuti Four Year Strong, o meglio pressocchè sconosciuti, dato che questi burloni che hanno scritto come genere “Hardcore/Happy Hardcore” hanno ben 850.000 ascolti.
E la prima canzone, che vi invito ad ascoltare, ha ben 250.000 ascolti.
Statisticamente, un bell’apporto al numero complessivo.
http://www.myspace.com/fouryearstrong
Mentre ascoltate, noterete il fantastico intro, che mi ricorda un che di Avail, un che di NFG, un che di qualcosa che in realtà non mi sovviene. Insomma un bel casino. Se poi ascoltate bene questi pazzi hanno usato anche le strings. Ma a noi che ce frega, basta che suona bene, e infatti suona bene.
La voce mi ha spiazzato un pò, ma dopo un pò ci si abitua, e si capisce che è quella giusta per il tipo di canzone. E per il tipo di musica. Mai esagerata, mai troppo melodica (ce n’è una seconda che si aggiunge per quello sporco lavoro, ogni tanto), ma il complesso tiene ed è ottimo.
Mi sembra un gruppo dall’età media giovane, e direi che se questa è la gioventù del genere, pronta a maturare, diciamo che siamo già a buon punto!
Bene.
Questa musica porta un pò di allegria.
Approfittatene.

Stay tupatupahappy.
xmvx

xEnforcerx – xGeriljax

Novembre 7, 2007

Mamma mia quante X!
Siamo in Norvegia con entrambi i gruppi.
Beh, qua si parla di metal, roba nuova e roba strettamente Purification.
Ma no, non vi preoccupate, non sono finito ad ascoltarmi i Purification, ma segnalo questi due gruppi per delle semplici ragioni. E sono che gli xEnforcerx suonano un Hardcore/Metal new school che scorre piacevole, senza complicazioni o “riff egiziani” (cit.) che tendono a rendere noiosi e tecnici molti gruppi che aggiungono l’ingrediente “Metal” all’HC.
www.myspace.com/xenforcerx
La prima canzone allegra/andante/brutale vi farà capire di cosa parlo.
Carini.

Veniamo quindi ai xGeriljax, che lo dico subito: se non leggete che sono loro che suonano, potreste facilmente confondervi con gli ex vegansxe warriors romani. Ma per fortuna l’unica canzone caricata online non è male, e grazie agli dei CORRONO.
Ma c’è un’altra nota che deve essere fatta: i xGeriljax nascono dalle ceneri dei xPurified in bloodx, forse gruppo norvegese più famoso della storia HC recente dopo i Damage Control, e dei recentemente morti xAdArmax. Entrambi metallari, non smentiscono con questo nuovo progetto le loro radici. Anzi. Diciamo che sono per chi vuole sentirsi musica di 10 anni fa. E’ un bene? E’ un male? Non so, ma una spizzata alla canzone non costa nulla.
http://www.myspace.com/xgeriljax

Be good.